Proprio sulla sabbia, nella splendida cornice di Torre Flavia a Ladispoli, sono nati questi simpatici piccoli di fratino, specie protetta di uccelli rarissimi, quasi introvabili nella Penisola, ma che hanno deciso di nidificare a fianco della Palude, dove centinaia e centinaia di persone ogni giorno prendono il sole. Le uova si sono schiuse nel campo di sorveglianza dei nidi di fratino, allestito da ornitologi e volontari che con tanto amore, notte e giorno, hanno difeso la covata. La Palude di Torre Flavia è un sito monumentale, protetto dalla Comunità Europea per la presenza dell’avifauna migratoria. Fotografi ed esperti, tra cui Giancarlo Grillo (gli scatti sono proprio di Giancarlo) e Corrado Battisti, il responsabile della Palude, hanno osservato l’area e consentito ai fratini di nascere. <<Grazie anche all’attività di mitigazione del calpestìo – sostiene Battisti – il monumento naturale di Torre Flavia è stato scelto come sito di nidificazione da parte di due specie di uccelli, il Fratino Charadrius alexandrinus e il Corriere piccolo Charadrius dubius, estremamente localizzate e in declino numerico nel nostro Paese>>. Il direttore del sito si sofferma sulle qualità degli uccelli. <<Tali specie – prosegue Corrado Battisti – sono caratterizzate da un’ecologia e comportamento unico: costruiscono il nido direttamente sulla sabbia, nel periodo compreso tra fine aprile e giugno quando l’afflusso di fruitori sulle spiagge è particolarmente elevato. Al campo di sorveglianza dei nidi hanno aderito 70 operatori, sia appartenenti alla Città metropolitana di Roma Capitale, sia volontari cittadini di molte associazioni, tra cui Scuolambiente, Wwf Roma, Wwf Litorale, Wwf Young, Lipu e Sropu)>>.